Taccuino Anastasiano è il proseguimento del Blog "Circolo Letterario Anastasiano", con il quale rimane comunque collegato (basta cliccare sul logo del CLA).
Sarà questo un blog essenzialmente dedicato alle recensioni, alle notizie letterarie, alle presentazioni di libri ed agli appuntamenti ed incontri relativi al nostro territorio vesuviano, e non solo: dedicheremo spazio a tutte le notizie interessanti che ci giungeranno, con lo scopo di fornire valide informazioni culturali e spunti di riflessione su temi di carattere poetico e letterario in generale.
Buona lettura e buona consultazione.

Poesia a Cerro al Volturno, 30/8/25

mercoledì 3 giugno 2026

Il Festival di poesia "Terra di Mare" a Grosseto

Si è svolta dal 31 maggio al 2 giugno la quarta edizione del Festival della Poesia "Terra di Mare", a Grosseto, presso l'accogliente sede della Pro Loco. Organizzato in modo encomiabile da David La Mantia con la stretta collaborazione di Stefania Giammillaro, Melania Valenti, Doris Bellomusto, Annalisa Lucini e Viola Bruno.

Più di cento poeti hanno partecipato a questo incontro che si è protratto dal pomeriggio della domenica 31 maggio, fino alla tarda mattinata di martedì 2 giugno. Interventi interessanti e intensi,  che hanno tenuto desta l'attenzione di tutti i presenti. Ogni poeta, esaurientemente e magistralmente introdotto e presentato da David La Mantia, ha potuto leggere i propri testi avendo a disposizione un considerevole intervallo di tempo, nonostante il grande numero dei partecipanti.

Abbiamo avuto modo di ascoltare, ma soprattutto di condividere, corde e tematiche poetiche diverse, una varietà di voci e di modalità espressive davvero significative. Ed è stata anche una bellissima opportunità di trascorrere momenti di dialogo con amici poeti che da tempo non si incontravano o che, proprio in questa occasione si sono conosciuti per la prima volta. D'altra parte, incontri del genere sono utili proprio per rinsaldare e riconfermare il legame forte che esiste nella nostra grande famiglia di creativi, di artisti e di poeti, in una società che tende sempre di più ad isolarci e a oscurare la nostra anima con minacciose prospettive di odio e di guerra.

Un plauso e un ringraziamento di cuore agli Organizzatori e a tutti i partecipanti per l'entusiasmo e la forza creativa con le quali hanno contribuito a rendere questo incontro uno dei più importanti del momento, non solo a livello poetico ma anche a livello umano.

Grosseto, 2 giugno 2026











Il II Volume dell'Antologia "Transiti Poetici"

CIRCOLO DELLE VOCI, Vol. I°

"Gusti di...versi", Ristorante Albergo dei Baroni, Sant'Anastasia (Na), 13 marzo 2015

La mostra "Il respiro della materia / I colori dell’anima"

Due poesie di Gerardo Pedicini

L’ombra del tempo

(per Sergio Vecchio


L’ombra del tempo

è ferma alla tua porta

e tra i rami

vigila la civetta,

cara agli dei.

Nel silenzio della notte

avanza il giorno tra le spine

e il vento rode

le vecchie mura sibarite

intrise d’acqua e di memorie.

Dorme nel profondo la palude:

il Sele discende lento fino al mare

e svuota le tombe dei sacrari.

Ora è l’antica Hera,

ora è Poseidon a indicarti il cammino.

Alla deriva del vento

il tuo passo di lucertola

è rapido volo d’uccello.

Sotto la tettoia scalpita il treno

sugli scambi e rompe le stagioni

nel vuoto delle ore.

Nel laboratorio acceso di speranze

resti tu solo a sorvegliare

il perimetro antico delle mura

mentre vesti d’incenso i tuoi ricordi

tracciando sul foglio linee d’ombra.

***

I segni della storia

(ad Angelo Noce)


Cinabro è il fuoco dei ricordi:

passano rotte di terre nella mano

e sfilano i segni della storia.

Ombre e figure

alzano templi alla memoria.

Nell’antico corso del mare

si sospende la luce del giorno.

È un sogno senza fine.

Transita il tempo da un foglio all’altro

e incide in successione

ciò che già fu, ciò che sarà

nella tenue traccia del tuo respiro.

(Gerardo Pedicini)

Il libretto "I Poeti della rosa"