Taccuino Anastasiano è il proseguimento del Blog "Circolo Letterario Anastasiano", con il quale rimane comunque collegato (basta cliccare sul logo del CLA).
Sarà questo un blog essenzialmente dedicato alle recensioni, alle notizie letterarie, alle presentazioni di libri ed agli appuntamenti ed incontri relativi al nostro territorio vesuviano, e non solo: dedicheremo spazio a tutte le notizie interessanti che ci giungeranno, con lo scopo di fornire valide informazioni culturali e spunti di riflessione su temi di carattere poetico e letterario in generale.
Buona lettura e buona consultazione.

Poesia a Cerro al Volturno, 30/8/25

giovedì 13 ottobre 2016

Nasce la "Casa della Poesia di Sant'Agata de' Goti"



E' in via di costituzione una nuova realtà culturale che, partendo dal Comune di Sant'Agata de' Goti, in provincia di Benevento, si espanderà con le sue attività e incontri letterari in tutto il territorio campano e anche fuori regione.
Parliamo della nascente "Casa della Poesia di Sant'Agata de' Goti", una associazione culturale i cui scopi principali saranno quelli di organizzare e realizzare, in base ad un calendario di appuntamenti prestabilito, incontri letterari, di poesia e di arte in genere, con Autori di rilevanza nazionale in questi ambiti, e coinvolgendo in questi incontri le comunità, le istituzioni, in particolare le istituzioni scolastiche, le altre associazioni che operano sul territorio, e in definitiva tutti coloro che amano e sono interessati a seguire il mondo della letteratura e della poesia in particolare.
L'idea è nata in seguito ai frequenti incontri tra le associazioni "Circolo Letterario Anastasiano" di Giuseppe Vetromile e "Circuito d'arte" di Rita Pacilio, che già operano sul territorio campano per la diffusione della cultura e della poesia in particolare, con il Poeta Natale Porritiello, il quale metterà a disposizione la sua accogliente residenza di Sant'Agata de' Goti per ricevere ospiti illustri e organizzare incontri di alto livello letterario.
Ci saranno collaborazioni e interscambi con altre importanti realtà culturali del territorio, come ad esempio l'Associazione "Agorà" di Pratola Serra e il prestigioso Premio Prata, presidente Antonietta Gnerre. L'Associazione inoltre si proietterà sul territorio nazionale chiedendo gemellaggi alle altre "Case della Poesia" già operanti e rinomate, in particolare in Lombardia.
Ma gli incontri non si terranno solamente nella sede principale della nuova Associazione, bensì si effettueranno anche in altre sedi del territorio regionale, avendo tra l'altro già chiesto il Patrocinio ai Comuni di Sant'Agata de' Goti, di Praiano, di Sant'Anastasia, di Tramonti e di Napoli.

La "Casa della Poesia di Sant'Agata de' Goti" inaugurerà il suo ciclo di incontri il prossimo 29 ottobre, ospite il poeta Luigi d'Alessio. Altri ospiti già in programma saranno Massimo Morasso, Francesco Iannone, Giovanni Dotoli, Luigia Sorrentino, Davide Rondoni, Antonetta Carrabs.

sabato 1 ottobre 2016

La Poesia a Teatro

Nasce una nuova rassegna letteraria: "La Poesia a Teatro", ideata e organizzata dal Circolo Letterario Anastasiano con la collaborazione dell'Associazione Culturale "Circuito d'Arte" di San Giorgio del Sannio (Bn). Gli incontri si svolgeranno nell'accogliente Teatro d'Europa di Cesinali (Av), grazie alla disponibilità e ospitalità del Direttore Artistico Luigi Frasca e alla Prima Attrice Angela Caterina, i quali offriranno il loro sostegno e attiva collaborazione nella realizzazione della serie di incontri già programmati, in base ad un calendario che partirà dal prossimo 18 novembre e fino al 5 maggio del 2017, per un totale di ben 8 appuntamenti.
Gli incontri di poesia si terranno il venerdì pomeriggio e saranno tematici: ogni incontro sarà infatti "abbinato" al corrispondente spettacolo teatrale in programma per quel fine settimana (sabato e domenica); saranno invitati poeti del territorio ma anche autori provenienti da fuori regione e voci poetiche di rilievo nell'attuale panorama della poesia italiana.
Ecco qui di seguito il programma degli incontri e, in corrispondenza, gli spettacoli teatrali della nuova Stagione 2016-2017 del Teatro d'Europa:

- 1° Incontro, venerdì 18 novembre 2016 ore 18.30
Voci alte e voci basse: la poesia è un canto o un sussurro?
Incontro abbinato allo spettacolo musicale "'A voce", della Compagnia Artistica "Ditta dell'Arte", che si terrà domenica 20 novembre alle ore 19.30.

- 2° Incontro, venerdì 16 dicembre 2016 ore 18.30
Voci di donne, di amanti, di madri.
Incontro abbinato alla commedia "Filumena Marturano", con Angela Caterina e Luigi Frasca, che si terrà sabato 17 dicembre alle ore 20.30 e domenica 18 dicembre alle ore 19.30.

- 3° Incontro, venerdì 20 gennaio 2017, ore 18.30
Voci di uomini, di mariti, di padri.
Incontro abbinato alla commedia comica musicale "Ho accettato il matrimonio", della Compagnia Teatrale "Jamme… ja", che si terrà domenica 22 gennaio alle ore 19.30.

- 4° Incontro, venerdì 3 febbraio 2017, ore 18.30
Voci di poeti in cerca d'identità.
Incontro abbinato al dramma "Sei personaggi in cerca d'autore", di L. Pirandello, che si terrà sabato 4 febbraio alle 20.30 e domenica 5 febbraio alle 19.30.

- 5° Incontro, venerdì 3 marzo 2017, ore 18.30
Voci di poeti giullari e dialettali.
Incontro abbinato al varietà "Quelli che… il varietà", della Compagnia Stabile del Salone Margherita e del Gambrinus di Napoli, che si terrà sabato 4 marzo alle 20.30 e domenica 5 marzo alle 19.30.

- 6° Incontro, venerdì 24 marzo 2017, ore 18.30
Voci dal sacro e dell'amore impossibile.
Incontro abbinato allo spettacolo "Il canto del narciso nero", di Angela Caterina, che si terrà sabato 25 marzo alle 20.30 e domenica 26 marzo alle 19.30.

- 7° Incontro, venerdì 21 aprile 2017, ore 18.30
Voci dell'anormalità e dell'inusualità.
Incontro abbinato allo spettacolo comico "Il medico dei pazzi", di E. Scarpetta, che si terrà sabato 22 aprile alle 19.30 e domenica 23 aprile alle 20.30.

- 8° Incontro, venerdì 5 maggio 2017, ore 18.30
Voci dei poeti itineranti.
Incontro abbinato allo spettacolo "Viaggi interni", con Angela Caterina e Luigi Frasca, che si terrà sabato 6 maggio alle 19.30 e domenica 7 maggio alle 20.30.

Ulteriori dettagli sul sito del Teatro d'Europa: http://www.teatrodeuropa.com/wp/stagione-201617/


giovedì 29 settembre 2016

Mario Fresa, "In viaggio con Apollinaire"

Dopo "Omaggio a Marziale" e "Catullo vestito di nuovo", ecco una nuova interessante "rivisitazione" dell'ottimo poeta, critico e saggista salernitano Mario Fresa, intitolata "In viaggio con Apollinaire", artistica plaquette edita da L'Arca Felice. Si tratta anche qui di una intelligente scelta di dieci testi del grande poeta francese Guillaume Apollinaire, ben tradotti dall'acume creativo del nostro Mario Fresa: Topino e Gambero da "Il Bestiario; Campane, Costellazione, Alberghi, Corni da caccia e La bianca neve da "Alcools" (l'opera più significativa di Apollinaire); Piove e Metamorfosi, da "Calligrammi", e infine "Scena notturna del 22 aprile 1915".
Il volumetto si presenta con un pregevole inserto grafico dell'artista Massimo Dagnino, autore anche del disegno di copertina e degli interni.
La Direzione Editoriale e Artistica è di Ida Borrasi.
Un lavoro davvero pregevole, sia per la veste tipografica, sia per il contenuto: grazie alle traduzioni di Mario Fresa, è possibile e piacevole la riproposta di lettura di poeti classici e di autori importanti che hanno dato un contributo altissimo alla letteratura e alla poesia italiana ed europea.


G.V.
29/9/2016

lunedì 19 settembre 2016

L'EDIZIONE SPECIALE DELLA RIVISTA "ARTE & CARTE" PER IL 25° ANNO DI PUBBLICAZIONE

La prestigiosa rivista napoletana "Arte & Carte", diretta da Antonio Filippetti, compie 25 anni. Per gli "addetti ai lavori", ma anche per tutti coloro che amano l'arte in tutte le sue multiformi espressioni, si tratta di un avvenimento importante nella storia della cultura letteraria e artistica di Napoli città ma anche di quella regionale e nazionale.
"Arte & Carte" è edita dall'Istituto Culturale del Mezzogiorno e include nei suoi vari numeri puntualmente usciti in questi densi e intensi anni di pubblicazione, argomenti di letteratura, di arte, di musica, di cinema, di teatro, di fotografia, design, grafica, comunicazione e curiosità culturali, e, in fondo, "tutto quanto ha a che fare con la creatività".
Il numero speciale dedicato ai 25 anni della Rivista, oltre a vari interessanti articoli di arte e di letteratura, riporta in particolare una breve ma significativa antologia di poeti contemporanei, curata dallo stesso Filippetti, e che fa riferimento alla rassegna "Liberi in poesia". Riportiamo qui di seguito quanto Filippetti scrive nell'introduzione:
Gli autori raccolti in questo inserto riaffermano con i loro testi la volontà di contrastare l'imperante livellamento delle coscienze, nella convinzione anche della necessità di misurare e confrontare il libero pensiero. E' stato detto e ripetuto più volte che nell'afasia generata da un linguaggio che ha perduto le sue peculiarità comunicative, si corre il rischio di "morire di silenzio". Per continuare viceversa ad estrinsecare la propria ragion d'essere e il bisogno di esistere, "Liberi in poesia" richiama intorno a sé quegli operatori della creatività che – ciascuno portatore del proprio linguaggio – intendono ancora far sentire e proporre il senso ed il valore della libertà espressiva.
Molti nomi illustri della poesia contemporanea figurano nell'inserto di questo numero speciale di Arte & Carte, tra i quali alcuni, purtroppo, ci hanno lasciato. Ecco dunque i poeti che hanno contribuito con i loro testi a dare un contributo fattivo e concreto allo spirito di "Liberi in poesia":

Antonio Spagnuolo, Lucia Stefanelli, Antonio Cervelli, Enzo Dall'Ara, Marisa Papa Ruggiero, Giuseppe Bilotta, Giuseppe Vetromile, Rita Felerico, Ciro Vitiello, Ugo Piscopo, Alberto Moriconi, Corrado Calabrò, Antonio Napolitano, Carlo Felice Colucci, Stelio Maria Martini, Gianni Spataro, Costanzo Ioni, Enzo Cappiello, Pasquale Balestriere, Anna Maria Petrova – Ghiuselev, Arnolfo Petri, Raffaele Urraro, Gioconda Marinelli, Esther Basile, Francesco Filia.

martedì 13 settembre 2016

La Poesia a teatro, la nuova rassegna letteraria del C.L.A.

Nasce una nuova rassegna di poesia, ideata dal Circolo Letterario Anastasiano con la collaborazione delle Associazioni Culturali "Circuito d'Arte" di San Giorgio del Sannio (Bn) e "Agorà" di Pratola Serra (Av). Gli incontri si svolgeranno nell'accogliente Teatro d'Europa di Cesinali (Av), grazie alla disponibilità e ospitalità del Direttore Artistico Luigi Frasca e alla Prima Attrice Angela Caterina, i quali offriranno il loro sostegno e attiva collaborazione nella realizzazione della serie di incontri già programmati, in base ad un calendario che partirà dal prossimo 18 novembre e fino al 5 maggio del 2017, per un totale di ben 8 appuntamenti.
Gli incontri di poesia si terranno il venerdì pomeriggio e saranno tematici: ogni incontro sarà infatti "abbinato" al corrispondente spettacolo teatrale in programma per quel fine settimana (sabato e domenica); saranno invitati poeti del territorio ma anche autori provenienti da fuori regione e voci poetiche di rilievo nell'attuale panorama della poesia italiana.
Ecco qui di seguito il programma degli incontri e, in corrispondenza, gli spettacoli teatrali della nuova Stagione 2016-2017 del Teatro d'Europa:

- 1° Incontro, venerdì 18 novembre 2016 ore 18.30
Voci alte e voci basse: la poesia è un canto o un sussurro?
Incontro abbinato allo spettacolo musicale "'A voce", della Compagnia Artistica "Ditta dell'Arte", che si terrà domenica 20 novembre alle ore 19.30.

- 2° Incontro, venerdì 16 dicembre 2016 ore 18.30
Voci di donne, di amanti, di madri.
Incontro abbinato alla commedia "Filumena Marturano", con Angela Caterina e Luigi Frasca, che si terrà sabato 17 dicembre alle ore 20.30 e domenica 18 dicembre alle ore 19.30.

- 3° Incontro, venerdì 20 gennaio 2017, ore 18.30
Voci di uomini, di mariti, di padri.
Incontro abbinato alla commedia comica musicale "Ho accettato il matrimonio", della Compagnia Teatrale "Jamme… ja", che si terrà domenica 22 gennaio alle ore 19.30.

- 4° Incontro, venerdì 3 febbraio 2017, ore 18.30
Voci di poeti in cerca d'identità.
Incontro abbinato al dramma "Sei personaggi in cerca d'autore", di L. Pirandello, che si terrà sabato 4 febbraio alle 20.30 e domenica 5 febbraio alle 19.30.

- 5° Incontro, venerdì 3 marzo 2017, ore 18.30
Voci di poeti giullari e dialettali.
Incontro abbinato al varietà "Quelli che… il varietà", della Compagnia Stabile del Salone Margherita e del Gambrinus di Napoli, che si terrà sabato 4 marzo alle 20.30 e domenica 5 marzo alle 19.30.

- 6° Incontro, venerdì 24 marzo 2017, ore 18.30
Voci dal sacro e dell'amore impossibile.
Incontro abbinato allo spettacolo "Il canto del narciso nero", di Angela Caterina, che si terrà sabato 25 marzo alle 20.30 e domenica 26 marzo alle 19.30.

- 7° Incontro, venerdì 21 aprile 2017, ore 18.30
Voci dell'anormalità e dell'inusualità.
Incontro abbinato allo spettacolo comico "Il medico dei pazzi", di E. Scarpetta, che si terrà sabato 22 aprile alle 19.30 e domenica 23 aprile alle 20.30.

- 8° Incontro, venerdì 5 maggio 2017, ore 18.30
Voci dei poeti itineranti.
Incontro abbinato allo spettacolo "Viaggi interni", con Angela Caterina e Luigi Frasca, che si terrà sabato 6 maggio alle 19.30 e domenica 7 maggio alle 20.30.

Ulteriori dettagli sul sito del Teatro d'Europa: http://www.teatrodeuropa.com/wp/stagione-201617/




sabato 10 settembre 2016

La Decima Edizione del prestigioso Premio Prata, "La Cultura nella Basilica"

Decima Edizione 2016
LA CULTURA NELLA BASILICA

Il Premio Prata “La Cultura nella Basilica” è giunto ai nastri di partenza. L’evento ha ricorrenza annuale e, col tempo, è riuscito a porsi all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale e internazionale, tanto da essere inserito nei circuiti di rete del sito dell’UNESCO. La cerimonia di premiazione della decima edizione si terrà sabato 17 settembre, alle ore 19.30, nello splendido scenario della Basilica Paleocristiana della SS. Annunziata (Prata P.U. Avellino). A condurre la manifestazione, come di consuetudine, saranno Gigi Marzullo, giornalista RAI, e Stefania Marotti, giornalista de “Il Mattino”. Madrina della serata la giornalista Barbara Ciarcia. I saluti saranno affidati a Gianni Festa direttore de “Il Quotidiano del Sud”. Ospite della serata l’attore Sebastiano Somma. Recital di Paolo De Vito “Gente di mare e di terra”.
Il Premio è curato e gestito dall’Associazione Premio Prata con presidente Antonietta Gnerre e vice presidente Armando Galdo. Il Premio si articola in varie sezioni con lo scopo di esaltare il mondo
culturale, della comunicazione, della ricerca scientifica e dell’impegno sociale.
Premio Irpinia nel Mondo al film “Ultima Fermata” di Giambattista Assanti con Sergio Assisi, Claudia Cardinale, Luca Lionello, Francesca Tasini.
Un parterre di premiati davvero eccezionale in questa edizione. Riceveranno il Premio Prata 2016:
Fabio Zavattaro, giornalista e vaticanista del Tg1, Bianca Garavelli, dantista e critica letteraria di “Avvenire”, Andrea Caterini, saggista e critico letterario de “Il Giornale”, Daniele Piccini, poeta e

critico letterario del “Corriere Della Sera”, Luisa Castro, scrittrice e direttrice dell’Istituto Cervantes di Napoli, Antonio Riccardi, poeta e direttore editoriale, Ida D’Onofrio, dirigente e ricercatrice, Paola Nazzaro, stilista, Maurizio Soldini, medico, filosofo e poeta, Igiaba Scego, scrittrice e collaboratrice dei quotidiani “Il Manifesto” e “L’Unità”, Salvatore Esposito, presidente del consorzio “Mediterranea Sociale”, Giovanni Sirignano, dottore e ricercatore.

lunedì 22 agosto 2016

"Una luce sorveglia l'infinito": La nuova Antologia curata da Antonietta Gnerre e Rita Pacilio

‘Una luce sorveglia l’infinito’ (Tutto è misericordia) La Vita Felice, 2016
Le curatrici: Antonietta Gnerre e Rita Pacilio


È la parola stessa – capax aeterni – a chiedere al
poeta di essere portata in grembo con obbediente
e creativa ospitalità, un grembo che sia cuore 
attentissimo non solo alla voce del cielo, ma anche 
alla storia del mondo e al respiro della vita. 
 

Padre Bernardo Francesco Gianni


Questo libro è unito da una forza che diventa impronta, suono, colore, immagine. Il titolo, tratto da un verso di Piero Bigongiari, rispecchia il percorso spirituale di quest’antologia, lo spirito che viaggia nel mondo. I testi sono vestiti da una fragranza che sboccia dal fiore della mente, dall’osservazione e da quei riverberi silenziosi che legano le cose. Il corpo poetico, ricco di fragilità e sapienza, di natura e volontà, di verifica e visione, resiste al crollo occasionale della scelleratezza umana e salva dal pericolo di vuoto l’intimità universale del mondo. È un compito arduo, quello del poeta, partorire e nutrire il corpo di ogni nato trasfigurando, in maniera letteraria, il corpus animae di tutti. Ereditiamo, quindi, innumerevoli microfacce, spesso immaginate, articolate, amplificate e finte, che ci inseriscono in altrettanti ventri in cui sintetizziamo bisogni e desideri, conflitti e idee. Se il corpo continua a cercare la pace interiore e quella sociale, nonostante l’edificazione e i crolli delle guerre, le mercificazioni, le ideologie e le mitologie, l’anima mira anche alla gioia, alla misericordia e al perdono attraverso il silenzio e la preghiera. 

Riconoscere la dignità da parte dei letterati illuminati è un’azione nobile, che l’uomo deve compiere, per sentirsi parte attiva e responsabile del cosmo. Il bene comune presuppone il rispetto del­la persona umana in quanto tale, con diritti fon­damentali e inalienabili, ordinati al suo sviluppo integrale. L’atto misericordioso di Dio diventa carne e famiglia, oggetti e natura, architettura, pensiero intellettuale e poesia.

(dall’introduzione delle curatrici)


Gli Autori

Antonella Anedda
Marco Bellini
Nicola Bultrini
Claudio Damiani
Cinzia Demi
Giuseppe Langella
Eliza Macadan
Guido Oldani
Elio Pecora
Davide Rondoni
Morten Søndergaard


Gli Autori

Antonella Anedda
La poesia plasma le ferite con una flessibilità vitale e specifica, respira sulla carta riuscendo a far intuire e intravedere, per l’attenzione ai minimi dettagli, l’energia che muove i gesti. Il fluire di reminiscenze e di affetti sviluppa in versi un racconto intimo.

Marco Bellini
L’autore esce ed entra nel reale per trasformare in poesia gli attimi che si annullano quando la definizione psicologica diventa corpo-materia; definisce in modo acuto le distanze temporali tra ciò che è stato e ciò che rimane: non sfugge la definizione dei parametri che indicano gli abissi e ci dona, con autentico rigore, i movimenti armonici tra l’esistenza morale e la sapienza dell’intelletto. 

Nicola Bultrini
Emerge dai suoi versi una vastità immaginativa che si versa in un fiume in piena per richiamare voci, echi lontani, ansie e sospiri. Una parola, che diviene un grimaldello, che spalanca l’imperiosa forza dei sentimenti. Questo autore regola i propri versi e li piega con una lingua (logos) che cerca di comprendere il mondo.  

Claudio Damiani
Una sintonia tra sostanza e forma, l’effetto di una continua tensione verso l’essenza, l’assoluto. Un canto che restituisce il senso di un viaggio, un peregrinare inesauribile che modella, plasma e interroga, circa il legame fra poesia, natura e scienza. 

Cinzia Demi
L'autrice imprigiona ogni ipotesi di significato dell’amore in una dimensione mistica e umana, che parte dall’inizio della conoscenza fino al punto di arrivo, il cuore mondo, senza moralismi o ovvie meditazioni. Non c’è un animo senza ardore, non c’è solitudine, ma domande sottese ai grandi misteri.

Giuseppe Langella
Il paradossale si rovescia intorno alla quotidianità e il rischio materico finisce per fondersi, confondersi con la vulnerabilità. L’inquietudine e il suo superamento sono la limitazione che deriva dal confronto con il reale: il nostro muoverci nel mondo accade in forma dualistica e accesa.

Eliza Macadan
La forza dei versi è nella conoscenza degli enigmi primordiali: l’autrice mostra il suo rapporto intimo con la riflessione filosofica e inverte i parametri allegorici, per recuperare il fulcro della memoria. La vita orientata dai simboli viene gestita dal fare relativo e la visione del mondo si converte in duplici facciate.

Guido Oldani
La sua poesia rivela il bisogno di  ritrovare un linguaggio che, in quest’epoca tecnicizzata, smascheri l’artificiosità e sappia ridare, attraverso l’ironia, la vitalità e la dignità smarrita dall’uomo. Infatti, per arrivare alle coscienze, è necessario che la poesia prevarichi l’urbanizzazione esasperata ed esasperante, si sottragga dalla bufera “terminale”, utilizzando tutta la bontà ottimistica dell’ironia, del pungente sarcasmo, al fine di superare la malinconia e la nostalgia delle ideologie passate. 

Elio Pecora
Filtra emozioni e pensieri con penna raffinata. Le sue poesie si lasciano leggere con partecipazione. I versi procedono col supporto di un impulso automatico rendendo costantemente fragile, misterioso e sfuggente ogni forma di vita narrata. Una poesia esemplare a partire dall’attento spartito. Le parole rimandano le luci del cosmo, oltrepassano le tensioni del pathos, i dolori, le perdite, il visibile.

Davide Rondoni
La sua poetica è caratterizzata da una continua ricerca che osserva l’incendio delle emozioni in musiche di parole. Un pensiero in versi che innalza il vissuto in miriadi di sensazioni stabilite dalla realtà. La sua parola è in continuo movimento e sorveglia, con precisione linguistica, i motivi passionali dell’agire umano. Una poesia elegante che evoca stupore, perché porta in superficie l’anima delle cose.

Morten Søndergaard
Il linguaggio è la sua materia e il suo mestiere: è anche traduttore, artista del suono ed editor e non si stanca di sperimentare nuove forme del linguaggio, diverse conformazioni della parola poetica e varie maniere di presentarla. La sua poesia rispecchia i suoi personaggi: sempre in movimento, sempre diretta da qualche parte. è dinamica, sempre in cammino. [I versi di M. Søndergaard qui raccolti sono stati tradotti da Bruno Berni].



Le Curatrici
Antonietta Gnerre, nata ad Avellino nel 1970, è poeta, critico letterario, scrittrice, saggista, giornalista. Laureata in Scienze Religiose si occupa come studiosa della poesia religiosa del Novecento. Collabora con la Cattedra di Diritto e Letteratura del Prof. Felice Casucci, Università del Sannio (BN) e con l’Università Irpina del Tempo Libero di Avellino. Ha pubblicato le sillogi poetiche: Il Silenzio della Luna (Menna 1994), Anime di Foglie (Delta 3 1996), Fiori di Vetro – Restauri di Solitudine (Fara 2007), Preghiere di una Poetessa (Fara 2008), PigmenTi (L’Arca Felice 2010), I ricordi dovuti (Progetto Cultura 2015) e i saggi Meditazione poetica e Teologica in Mario Luzi (Delta 3 2008), Cristina Campo – Il viaggio silenzioso e spirituale, Il silenzio del diritto, saggi di Diritto e Letteratura, a cura di Felice Casucci (esi 2013). È presidente del Premio Internazionale «Prata», la cultura nella Basilica. Collabora con «Il Quotidiano del Sud» e su
riviste di cultura poetica, cartacee e on line.


Rita Pacilio (Benevento 1963) è poeta, scrittrice, collaboratrice editoriale, sociologa, mediatrice familiare. Curatrice di lavori antologici, editing, lettura/valutazione testi poetici è autrice di brevi saggi, tra cui La fede come metafora comunicativa: è possibile la fede sociale? (Fara 2013). Per l’Università degli Studi del Sannio ha collaborato al saggio Famiglia e società. Organizza e promuove eventi culturali. Ha pubblicato prefazioni, approfondimenti, articoli, recensioni e note di
lettura su riviste, blog di settore. Presidente e giurata di premi letterari e di associazioni culturali, ha coordinato laboratori e progetti di poesia nelle scuole. Sue recenti pubblicazioni di poesia: Gli imperfetti sono gente bizzarra (La Vita Felice 2012), Quel grido raggrumato (La Vita Felice 2014), Il suono per obbedienza – poesie sul jazz (Marco Saya Edizioni 2015). Per la narrativa: Non camminare scalzo (Edilet Edilazio Letteraria 2011). La principessa con i baffi (Scuderi Edizioni 2015) è la sua fiaba per bambini.





Il II Volume dell'Antologia "Transiti Poetici"

CIRCOLO DELLE VOCI, Vol. I°

"Gusti di...versi", Ristorante Albergo dei Baroni, Sant'Anastasia (Na), 13 marzo 2015

La mostra "Il respiro della materia / I colori dell’anima"

Due poesie di Gerardo Pedicini

L’ombra del tempo

(per Sergio Vecchio


L’ombra del tempo

è ferma alla tua porta

e tra i rami

vigila la civetta,

cara agli dei.

Nel silenzio della notte

avanza il giorno tra le spine

e il vento rode

le vecchie mura sibarite

intrise d’acqua e di memorie.

Dorme nel profondo la palude:

il Sele discende lento fino al mare

e svuota le tombe dei sacrari.

Ora è l’antica Hera,

ora è Poseidon a indicarti il cammino.

Alla deriva del vento

il tuo passo di lucertola

è rapido volo d’uccello.

Sotto la tettoia scalpita il treno

sugli scambi e rompe le stagioni

nel vuoto delle ore.

Nel laboratorio acceso di speranze

resti tu solo a sorvegliare

il perimetro antico delle mura

mentre vesti d’incenso i tuoi ricordi

tracciando sul foglio linee d’ombra.

***

I segni della storia

(ad Angelo Noce)


Cinabro è il fuoco dei ricordi:

passano rotte di terre nella mano

e sfilano i segni della storia.

Ombre e figure

alzano templi alla memoria.

Nell’antico corso del mare

si sospende la luce del giorno.

È un sogno senza fine.

Transita il tempo da un foglio all’altro

e incide in successione

ciò che già fu, ciò che sarà

nella tenue traccia del tuo respiro.

(Gerardo Pedicini)

Il libretto "I Poeti della rosa"